mastodon.uno è uno dei tanti server Mastodon indipendenti che puoi usare per partecipare al fediverso.
Mastodon.Uno è la principale comunità mastodon italiana. Con 75.000 iscritti è il più grande nodo Mastodon italiano: anima ambientalista a supporto della privacy e del mondo Open Source.

Statistiche del server:

6,7K
utenti attivi

@MattiaPelli ottima panoramica dei nuovi social!

E' rimasto qualche "Dalla Bianca" 😁
e gli utenti di bluesky sono molti meno, ma a parte questi refusi per il resto è scritto benissimo! 👍

Sandro Santilli

@filippodb @MattiaPelli "non c'è nessuno che monetizza" e "senza padroni", riferite a , sono affermazioni inaccurate.

Il fediverso ha MOLTI padroni: ogni server ha un suo padrone, che sia singolo individuo o associazione. La cosa bella è che chiunque può diventare padrone di un nodo di questo social network.

I server hanno dei costi: più messaggi transitano sul server, più alti sono i costi. È comune la richiesta di contributi da parte dei gestori dei server che regalano ospitalità.

@strk @MattiaPelli il codice di mastodon è libero, non ha padroni, il fediverso non ha padroni, non è sotto il controllo di qualcuno che può sbatterti fuori, gli account non sono di un padrone, puoi trasferirli e migrare ovunque.
Si ci sono i fornitori di servizi che hanno istanze ma su mastodon sono l'equivalente delle compagnie telefoniche, usi quelle che vuoi, e ti sposti dove vuoi, non c'è un padrone.

C'è differenza fra monetizzare con pubblicità e fare raccolta fondi per l'hosting.

@filippodb si, certo, grandissima differenza !

Il protocollo ActivityPub è un protocollo aperto, non richiede il pagamento di royalties per essere consultato o implementato, e lo stesso dicasi per la "API Mastodon".

Queste, che sono _informazioni_, non hanno padroni che provano a tenerle per se (come avviene per il software proprietario).

Ma i SERVIZI hanno dei padroni che ne sostengono i costi e possono tenere in ostaggio i tuoi dati (in entrambi i casi).

@MattiaPelli

@strk @MattiaPelli si tecnicamente l'hosting è un problema, in quanto sono loro i veri proprietari di tutta l'infrastruttura, a differenza di Facebook che possiede i propri server.

Quindi un hosting può chiuderti l'istanza in qualsiasi momento per violazione delle regole o per un seguestro giudiziario o anche perchè banalmente stai ritardando un pagamento.
Quindi si, se non si ha un server in salotto si è dipendenti da terzi ma puoi estrarre i backup e muoverti quando vuoi se vuoi essere sicuro

@filippodb @MattiaPelli si l'hosting è un livello, ma io parlavo anche del livello amministrazione del sistema informatico. Se il server non è il tuo (come nel mio caso, che sono ospitato da @devol) sei soggetto anche (giustamente) alle regole dettate dal "padrone di casa". Cosa normalissima, ma a cui sembra si sia persa l'abitudine, con le grandi corporazioni che ci danno tutto "gratis".

Quello che voglio dire è che di fatto un utente non tecnico mette a paragone "padroni di casa"

@strk @MattiaPelli @devol beh si certo ma d'altronde anche l'email non è per sempre, se la usi per mandare spam te la bloccano e ancor peggio se non la usi per un periodo di tempo te la cancellano.

@strk @filippodb Chiedere contributi non è monetizzare, che significa fare soldi su un servizio offerto. Il termine "padrone" è ovviamente utilizzato in senso figurato e peggiorativo, per indicare il potere antidemocratico di fare ciò che si vuole dei dati e dei profili degli utenti.