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Mia madre, 65 anni, quinta elementare, quando mi scrive i messaggi su Whatsapp e io le correggo gli errori, mi risponde con "Grazie" e dopo un po' di volte non li commette più.

I miei amici, neanche 30 anni, tutti laureati, quando fanno errori grammaticali nei messaggi e glieli faccio notare rispondono con "Eh, il correttore", "Mado' è arrivato il professore", "Non è quello il punto".

@scapigliato

Una ventina d'anni fa un'amica, prof di matematica in un liceo classico, si vide costretta a chiedere alla prof di italiano di ricominciare con i fondamentali da prima elementare, visto ciò che saltava fuori quando dettava i problemi di matematica.

E si trattava di un prestigioso classico frequentato dalla pargolanza dei VIP della zona, non di una di quelle scuole che qui sono considerate "ultima spiaggia", tipo perito elettrotecnico.

@GustavinoBevilacqua
Ma probabilmente al perito parlano meglio; almeno conoscono i termini tecnici
@scapigliato

@GustavinoBevilacqua io, perito elettronico senza laurea, mi sono trovato costretto a spiegare al mio amico laureato in infermieristica che per il femminile si usa "le ho detto" e non "gli ho detto".

Quindi il tuo commento non mi lascia per niente sorpreso.

@scapigliato L'umilta' e' una materia che non si insegna piu' e i risultati si vedono.
Questa considerazione mi fa venire in mente un vecchio proverbio lombardo che recita "Chi vusa pusé, la vacca l’è sua!" (chi urla di piu' la vacca e' sua) che e' diventato un po il modo di vivere e di comunicare, arrogante, violento, spesso becero.

@MarioGuenzi Aggiungo che mia madre e mio padre quando devono fare gli auguri a qualcuno su Facebook, mi chiedono di passare da casa loro per leggere se quello che hanno scritto non è sbagliato.

Io un giorno le ho detto "Mamma, se ti rendi conto di come e cosa scrive la gente su Facebook, non ti preoccuperesti di qualche errore tuo qua e là"

@scapigliato forse le madri sessantacinquenni dei tuoi amici non hanno insegnato loro l'umiltà.

@Songase975 @scapigliato

Gli allievi del liceo di cui scrivevo prima erano tipo "Eredito un'industria olearia con impiegate laureate, che cazzo mi serve sapere l'italiano?"

@Songase975 Parliamo di persone spinte a studiare per raggiungere uno status e non un obiettivo. Ho conosciuto gente laureata perché doveva esserlo. Non me la prendo con le mamme. La mia era impegnata a lavorare mentre io potevo permettermi di studiare. Il minimo che posso farle e restituirle parte della cultura che lei mi ha permesso di avere.

@scapigliato non conosco i tuoi amici e non giudico nessuno, passo però parecchio tempo all'interno di una scuola superiore e assisto a scene in cui genitori giustificano i propri pargoli sempre e comunque: non è il figlio a non studiare e a bigiare, è l'insegnante che non lo capisce, o che ce l'ha con lui, o che non lo supporta abbastanza, o che blablabla. SEMPRE. Unica eccezione, le famiglie di immigrati. Quelle, forse, in cui l'istruzione è ancora percepita come un valore.

@Songase975 Grazie per la testimonianza diretta "interna". Comprendo quello che dici ed è una storia vecchia, purtroppo.

@scapigliato già. Storia relativamente nuova è invece il selfpublishing, che permette la diffusione di atrocità grammaticali, sintattiche e lessicali, ma questa, appunto, è un'altra storia.

è che molte persone non capiscono che l'uso corretto della lingua è importante per la comunicazione
@Songase975 @scapigliato

@aaronwinstonsmith @Songase975 Questo fa male. Siamo rimasti all'epoca in cui si pensava che scriversi "Cmq Stsr 20 pizzeria. Ok?" fosse comunicazione. Posso capire se mi scrivi un messaggio al volo prima di metterti in macchina e quindi lo scrivi così come viene. Ci sta. Anche quando parli colloquialmente fai degli errori. Io sono meridionale e usiamo alcune brutture grammaticali non da poco.

Però quando hai tempo e modo di pensare a quello che dici/scrivi, non hai scuse.

ma certo che si fanno degli errori, però se qualcuno mi corregge sinceramente mi fa piacere. Io ancora a quarantanni errotti ho una questione aperta con gli apostrofi
@scapigliato @Songase975

@scapigliato @aaronwinstonsmith @Songase975

Propongo la beatificazione di Alberto Manzi, che ho sempre seguito da quando ho avuto una TV (bianco/nero!) in casa.

E perbacco, non sapevo fosse l'autore di Orzowei! Grande stima!

it.wikipedia.org/wiki/Alberto_

ecco sono alcuni dei rari casi in cui sarei d'accordo con l'arresto e la reclusione :DDDD

@ModestinoSycamore @Songase975 @scapigliato

@ModestinoSycamore la "difesa preventiva" è meravigliosa! Un ossimoro, un simpatico gioco di parole per non usare "guerra" che suona tanto male e fa perdere consensi nei sondaggi...
@aaronwinstonsmith @scapigliato

@ModestinoSycamore @Songase975 @aaronwinstonsmith @scapigliato

Torniamo al 1968, quando la vittima più illustre del "terremoto del Bèlice" fu (a causa dei giornalisti del nord) il corretto accento su Belìce…

Almeno ora Wikipedia lo riporta correttamente.

it.wikipedia.org/wiki/Terremot

@GustavinoBevilacqua in quanto nordica e (forse ancor più) classicista, ammetto la mia ignoranza e confesso che anche per me era Bèlice, abituata com'ero a portare l'accento il più possibile all'inizio di parola. @ModestinoSycamore @aaronwinstonsmith @scapigliato

@ModestinoSycamore

Il mio unico patrimonio è la conoscenza.
E cerco di condividerlo meglio che posso.

@Songase975 Non ne parliamo. Ho comprato un libro e me ne sono pentito.

@scapigliato purtroppo si è diffusa la convinzione che chiunque possa scrivere e pubblicare un libro. Ci sono autori self validi, che lavorano con serietà, ma spesso si perdono nel mare magnum degli improvvisati semi analfabeti. Avevo affrontato la questione qui, se ti va nonsolobotte.blogspot.com/2017

@Songase975 Da autore di storielle sceme, leggo con interesse l'articolo. Grazie!

@scapigliato questo tuo toot è bellissimo e credo renderebbe orgogliosa ogni madre. Io lo sarei.

@Songase975

Grazie mille.

Non so se nella vita sono mai riuscito a rendere i miei genitori orgogliosi. In ogni caso, spero di aver fatto in modo che fossero sempre tranquilli. Quello sarebbe già un ottimo risultato :)

@scapigliato Fanno bene, i tempi della scuola per loro sono finiti da un pezzo.
La moda del grammar-nazi, da quel che ricordo, iniziò nel 2014, quando i fan di un certo partito politico (indizio: "shish!"), quando non sapevano come sostenere una conversazione, non avevano altri modi per zittire il "nemico" se non quello di fargli pesare gli errori grammaticali per rimarcare la sua ignoranza.
Sarebbe ora di finirla e crescere un po', non trovi?

@Bishop Parlare una lingua non è un concetto scolastico ma fa parte di un processo più ampio chiamato "società". Se parli male, ti esprimi male. Se ti esprimi male, pensi male. Se pensi male, sei un problema. Qui non parliamo di usare termini altisonanti ma di usare la giusta grammatica.

Inoltre, se è vero che i tempi della scuola sono finiti, allora dovresti già saper parlare bene perché queste cose te le insegnano proprio a scuola!

Non menzioniamo la politica per buttarla in "caciara"...

@scapigliato Non butto nulla in caciara, prima del 2014 nessuno si permetteva di cercare il pelo nell'uovo perché esistevano ancora discrezione e rispetto. Ovviamente poi è degenerato tutto e da strumento (puerile e squallido) per silenziare il "nemico" è diventato un modo per dimostrare di essere superiori agli altri.
I ragionamenti come il tuo sono gli stessi che portano a discriminare anche chi parla dialetto.
Chi è il problema a questo punto?

@Bishop In un passaggio ho detto come gli errori sono più che comprensibili in momenti colloquiali o frettolosi. Se lo fai sempre, invece, ti manca proprio la conoscenza dell'errore. Non discrimino. Se sbagli, correggo. Se sai fare tutto quello che sai fare è perché nel corso della tua vita qualcuno ti ha corretto. Anche nell'usare la forchetta. Se non fosse così, non sapresti neanche pulirti dopo essere andato in bagno.

@scapigliato Come ci disse una volta la nostra professoressa di italiano delle superiori (anche io ITIS): "Un conto è parlare in italiano, un altro e saper parlare in italiano".

@scapigliato ok, altrimenti mi sarei preoccupato! Quello che hai descritto è un atteggiamento che non sopporto con gli sconosciuti, figuriamoci con gli amici!

@scapigliato

vorresti dire che tu correggi gli errori grammaticali nei messaggi dei tuoi amici?!

@Antonio_Gulino Se sono molto gravi, sì. Non si può leggere/sentire "Se io avrei".

@scapigliato se poi a questo ci aggiungi l'analfabetismo funzionale sai che frittata? Uno si esprime male e l'altro capisce un 20%...[anche mia figlia fà come te...]

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