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Ultimamente gira questo video di cartoni morti sul sbandierato un po' dappertutto.

Dice che è diventata un polo turistico con alta biodiversità.

Allora creiamo anche noi vicino a grigie cittadine di provincia, meglio se in zona sismica, meglio ancora vicino a questo youtuber così se gli va bene potrà trasmettere l'esplosione in streaming e poi potrà vivere in un'oasi naturalistica attira turisti famosa in tutto il mondo.

Seguitemi per altri utili consigli.

@filippodb Non capisco l'astio. In Italia non ce ne sono di centrali (Io sono di Latina e sono cresciuto a pane, zanzare, Mussolini e centrale nucleare) ma se scoppiassero quelle in Francia staremmo comunque nella cacca.
Andrea Lorenzon, così si chiama, ha spiegato senza favoritismi la situazione che ha portato all'esplosione e anche perché non potrebbe più accadere.
La bio diversità? Sì, c'è. È diventato un polo turistico? D'altronde lo sono anche i vari Auschwitz.

@dingo scusa ma... ti sembra normale che una centrale atomica senza elettricità vada in crisi?
Fukushima senza i generatori diesel.... fonde il nocciolo a 3 reattori? Mah...

Inoltre ti faccio presente che in Italia non abbiamo più competenze nel campo, dovremmo prima rimettere su l'università e la ricerca sul nucleare. E se va bene, ci vorranno 10 anni.
Questa soluzione sarebbe andata bene 40 anni fa: oggi col nucleare facevamo una transizione ecologica liscia. Oggi è tardi.

@filippodb

@dingo Lorenzon lo conosco bene, veniamo entrambi da Portogruaro ;)
peccato che non abbia detto che un'intera città e più di 100mila persone siano sparite per sempre, e che in tutta l'area non si possa più vivere.
Descrivere Chernobyl come un luna park naturalistico per turisti è come dire che le esplosioni di centrali fanno anche cose buone, non so se mi spiego.
Ci sarebbe da ribattere anche sulla salute dei bambini bielorussi e Ukraini, insomma sembra minimizzare e semplificare troppo.

@filippodb @dingo Infatti, che il mio amico di classe alle elementari ospitava un bambino ucraino in estate.
Lorenzon è stato sempre un personaggio particolare, perché si passa da alcune battaglie che ho apprezzato (tipo la campagna vaccinale) a cose che ritengo sbagliate come questa.

@dingo @filippodb Casualmente Andrea Lorenzon non ha citato una delle Potenziali più grandi fonti energetiche italiane... la Geotermica. Abbiamo 2 dei più importanti vulcani d'Europa (Vesuvio ed Etna), ci sono terme naturali ovunque in Italia... Inoltre il sud sarebbe rivalutato.

@filippodb Qualcuno ha lasciato opere di ingegno come le piramidi... La nostra civiltà se cosí si puó chiamare, lascerá scorie nucleari tumulate nelle montagne, speriamo che il decadimento radioattivo faccia la sua parte.... Sfugge come sempre il nocciolo della questione oppure si é complici in nome della scienza. Oggi si dipende da qualcuno per il gas domani per l'uranio... No il sole il vento sono troppo democratici dove sta il profitto....

@filippodb
CI sono un bel po' di zoen industriali con capannoni da riqualificare grazie ad un centrale nucleare.
Tralasciando "inutili" considerazioni su rischi sismici e aree ad alto rischio.

@generalespecifico fosse facile farlo e avessimo le competenze ed esperienza, mi ricollego su quanto detto da @bloved:

mastodon.uno/@bloved/109041409

@filippodb il video, semplificando dice cose nella maggior parte corrette. Io la vedo in modo molto semplice: creiamo subito tutti i depositi Europei di scorie a lungo termine e poi parliamo delle centrali

@filippodb il problema principale è la manutenzione parola sconosciuta in Italia. Se prima non si risolve questo problema è meglio non aprirle neanche le centrali nucleari!

@filippodb Messa così è una fallacia logica: chi è favore del nucleare non è favore degli incidenti. Viene ribadita una cosa vera per sfatare gli allucinanti luoghi comuni sul nucleare, senza equivalenti in altri ambiti della scienza e della tecnica, ma persistenti e socialmente accettati (mentre per esempio le teorie no-vax non sono socialmente accettate dalla maggioranza)

@matphlox veramente io ho solo preso in giro il modo abbastanza subdolo di ribaltare il fatto di una vasta area devastata dall'incidente nucleare in una bucolica oasi naturale per turisti.

Il nucleare ha fatto circa 500 morti con Chernobyl (irripetibile). Sono valdostano, ho abitato 30 anni sotto le dighe, a cui sono favorevole; però Vajont 2000 morti, Banqiao 200.000: non temete che le nostre dighe facciano centinaia di migliaia di morti?

Adesso abito in pianura padana dove gli idrocarburi causano decine di migliaia di morti all'anno. In pratica una Chernobyl ogni 2 settimane. Oltre al dettaglio di essere causa della più grande minaccia per l'umanità, il riscaldamento climatico.

Il nucleare come inquinamento e danni alla salute è comparabile alle rinnovabili.
Ma fotovoltaico ed eolico (l'idro è saturo in Europa) sono intermittenti: molto utili e importanti, ma non possono sostituire il carico di base. Chi vi parla di tecnologie di accumulo bastevoli, fidatevi, non sa quello di cui parla.
L'alternativa è tra gas+rinnovabili o nucleare+rinnovabili, fra 10/20/30 anni.
Se non fidate degli italiani, sappiate che il nucleare è l'unico controllato da organismi internazionali.

@matphlox ho messo in discussione il fatto che gli incidenti siano stati ridicolmente minimizzati. Non ha senso parlare di nucleare se si tratta in modo così leggero le conseguenze che possono avere tali incidenti. A mio parere sarebbe stato più onesto dire ok gli incidenti sono rarissimi ma sono accaduti nonostante i controlli. se avvengono hanno effetti gravissimi.
non mi addentro sugli enormi costi di costruzione/smaltimento/chiusura sui tempi infiniti di realizzazione… cose manco accennate

@filippodb Qui sta il punto, è scrivere "se avvengono hanno effetti gravissimi" a non essere onesto, lascia intendere che siano più gravi che in altri settori ed è falso. Altro luogo comune (a cui credevo anch'io) da sfatare, è piuttosto il contrario (anche perché il materiale fissile in una centrale è pochissimo)

Chernobyl: circa 500 morti
Fukushima: 0 morti

Idrocarburi: milioni di morti, incidenti con centinaia/migliaia di morti di cui nessuno parla. Idroelettrico, chimica idem.

@matphlox non è grave un'incidente che contamina un'area tale da renderla inabitabile per oltre 40 anni? Allora è inutile discuterne.
Sparare numeri assurdi tipo milioni di morti (con le centrali ad idrocarburi? O sono i morti dell'inquinamento auto/industria? ma de che parliamo?) e ridurre sempre più il numero di decessi dalle radiazioni...
Capisci che non puoi prenderli sul serio, non è un confronto realistico su danni/costi/benefici.

@filippodb
- non ho detto "non grave", ma ci sono più zone, più vaste, contaminate in modo molto peggiore da idrocarburi (per molto più di 40 anni)
- milioni di morti da inquinamento da idrocarburi per energia (quindi anche trasporti e riscaldamento): non è un numero assurdo purtroppo
- migliaia e migliaia di morti per incidenti di cui si parla molto poco
- non ho ridotto nessun numero di decessi da radiazioni

Li prendo sul serio perché è invece un confronto realistico su danni/costi/benefici.

@matphlox guarda non sono qua per convincere nessuno, ho espresso i miei forti dubbi e ho già detto tutto più volte, non voglio ripetermi all'infinito, credo che l'argomento sia più complesso di quanto lo si dipinge, invito tutti a vedere il video di @gubi sull'argomento:

invidious.namazso.eu/watch?v=5

e poi invito a scaricare e leggere il libro di altraeconomia, scritto sempre da Carlo sul Populismo nucleare:

altreconomia.it/prodotto/popul

poi ognuno se ne farà una propria idea :)

@filippodb Vero, l'argomento è più complesso di quanto lo si dipinge. Per questo è necessario leggere documenti scritti da persone competenti.
Avevo già letto il documento di Altraeconomia, purtroppo non è scritto su basi tecniche e si vede.
Il cartone invece paradossalmente è stato creato sulla base di informazioni scritte da persone del campo.

Se si vuole esulare dal dibattito "italiota", sono per metà francese: garantisco che gli esperti in materia dicono grosso modo le stesse cose.

@0xfederico Credo che sia preparato (basi documentali molto limpide) e intellettualmente onesto. Peraltro Cartoni Morti si è avvalso della consulenza sua e del collega di "collettivo".
Collettivo che ha avuto molto successo sui social. Un problema è che lui può avere toni che possono non piacere ed è criticato sulla persona e non sui contenuti. I "pro-nuke" vengono molto associati a quel collettivo, mentre ci sono tanti altri divulgatori ed esperti, meno "famosi", che dicono le stesse cose.

@matphlox @0xfederico dico solo che i tifosi italiani dell'atomo non hanno mai lavorato in una centrale atomica, la realtà in francia è ben diversa da come la si dipinge, consiglio la visione della realtà dei fatti, più che le bellissime teorie al tavolino:

arte.tv/it/videos/100826-000-A

Dategli un'occhiata, vi sono interventi di persone che lavorano in Francia e Germania nelle centrali nucleari, la situazione della Francia è allucinante, non oso immaginare cosa possa accadere in Italia.

@matphlox @filippodb che il mio libro non sia scritto su basi tecniche è una affermazione FALSA. Le mie fonti sono la più recente letteratura scientifica, i dati di cronaca, IPCC, IEA, IAEA e fonti istituzionali. Se vuoi scendere nel merito indica un dato di quel libro basato su fonti poco attendibili e vediamo quali fonti hai tu. Viceversa abbi rispetto delle opinioni diverse dalla tua, soprattutto quando sono basate su dati scientifici e oggettivi. Saluti.

@matphlox @filippodb il cartone che fa disinformazione in base alla consulenza di parte dell'avvocato dell'atomo è già stato ampiamente debunkato qui, per chi non ha paura della complessità e non gradisce il #populismonucleare.

mobile.twitter.com/stebaraz/st

@gubi @filippodb
Perché "consulenza di parte"?
Affermate dite l'avvocato non è scientifico, accettate la stessa critica. E' stato anche in parte debunkato il debunking.

A parte la domanda, scusami ma mi fermo. Non ho neanche tempo, perché ce ne vorrebbe molto, in uno scambio eterno ma sterile da posizioni diverse, in cui riportare tanti dati corretti e ragionamenti. E' un argomento molto incrostato e divisivo, mentre penso che sulla maggioranza degli altri argomenti saremmo d'accordo. Saluti

@matphlox @gubi @filippodb una considerazione: il rapporto benefici/rischi o rischi/benefici implica che accetti un certo rischio per ottenere un beneficio. Già il ragionamento pecca della discussione principale, ovvero, voglio sostenere un ulteriore rischio per avere benefici (anche ammettendo enormi)? C'è chi dice sì, c'è chi dice no. Il resto sono tecnicismi. 1/2

@matphlox @gubi @filippodb Perché non si discute sulla necessità di tutto ciò che richiede l'energia di cui abbiamo bisogno oggi? Perché si aggiunge sempre la fonte x o la tecnologia y e non si discute mai sul togliere? Tornando ai rischi benefici, è facile vedere come la discussione sia necessaria: un beneficio infinito annulla qualsiasi rischio. Siamo quindi disposti a sostenere qualsiasi rischio? 2/2

@matphlox @gubi dove si può trovare il debunking al debunking? grazie

@aletalami pagina Facebook dell'Avvocato dell'atomo, ha risposto in parte

@matphlox @filippodb è falso dire che Luca Romano è del mestiere: non ha mai lavorato nel settore della produzione di energia. Basta vedere il suo curriculum per vedere che si occupa di "nuclear advocacy" e non di divulgazione scientifica a 360 gradi. Nonostante le tue chiacchiere non riesci a smentire nemmeno uno dei dati che ho inserito nel mio libro, e quindi non accetto critiche basate sul nulla, mentre le mie critiche a Romano sono sempre documentate.

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