10 anni di bugie sull’immigrazione messe a tacere in un Ted X di 20 minuti: youtu.be/EtBcvsiff0s

posso dire che l'estate sta finendo (cit?) e in tutta la marea di #mastoradio non ho purtroppo mai riscontrato in trend quel Capolavoro Segreto di @sio che è ESTATE AL FIUME ☀️ yewtu.be/watch?v=xLaHuWnYyHw (io in fissa :0510: :awesome_rotate: )

A distorted representation of the human body based on areas of the brain dedicated to processing motor functions for different body parts.

en.wikipedia.org/wiki/Cortical

«Numerosi avvenimenti luttuosi legati a questo film e ai suoi sequel hanno dato vita alla leggenda della cosiddetta maledizione di Poltergeist. In particolare sono state notate sei morti di persone facenti parte della produzione della serie:
[…]
L'attrice Beatrice Straight, deceduta il 7 aprile 2001 a Northridge, Los Angeles, all'età di 86 anni, a causa di una polmonite.»

Morire così a 86 anni ad appena 13 anni dalla fine delle riprese… 😏

it.m.wikipedia.org/wiki/Polter

Pizza senza casalinga - Ricetta

La Pizza senza glutine casalinga è squisita e veloce. Seguite le indicazioni della per ottenere un impasto gluten free saporito e sfizioso. Sentirete che bontà! blogsenzaglutine.blogspot.com/

Confrontare la dignità difesa da Evelina #Sgarbi con la dignità venduta dal padre in cambio di un po' di soldi e di vanagloria conferma le teorie dell'educazione e dello sviluppo secondo le quali il fattore ambientale è determinante quanto quello genetico.

Another beloved historical figure who’s politics were conveniently ignored

Guerilla Open Access Manifesto

L’informazione è potere. Ma come con ogni tipo di potere, ci sono quelli che se ne vogliono impadronire. L’intero patrimonio scientifico e culturale, pubblicato nel corso dei secoli in libri e riviste, è sempre più digitalizzato e tenuto sotto chiave da una manciata di società private. Vuoi leggere le riviste con i più famosi risultati scientifici? Dovrai pagare enormi somme a editori come Reed Elsevier.

C’è chi lotta per cambiare tutto questo. Il movimento Open Access ha combattuto valorosamente perché gli scienziati non cedano i loro diritti d’autore ma pubblichino invece su Internet, a condizioni che consentano l’accesso a tutti. Ma anche nella migliore delle ipotesi, il loro lavoro varrà solo per le cose pubblicate in futuro. Tutto ciò che è stato pubblicato fino ad oggi sarà perduto.

Questo è un prezzo troppo alto da pagare. Forzare i ricercatori a pagare per leggere il lavoro dei loro colleghi? Scannerizzare intere biblioteche, ma consentire solo alla gente che lavora per Google di leggerne i libri? Fornire articoli scientifici alle università di élite del Primo Mondo, ma non ai bambini del Resto del Mondo? È oltraggioso e inaccettabile.

“Sono d’accordo,” dicono in molti, “ma cosa possiamo fare? Le società detengono i diritti d’autore, guadagnano enormi somme di denaro, facendo pagare l’accesso, ed è tutto perfettamente legale — non c’è niente che possiamo fare per fermarli”. Ma qualcosa che possiamo fare c’è, qualcosa che è già stato fatto: possiamo contrattaccare.

Tutti voi che avete accesso a queste risorse, studenti, bibliotecari, scienziati, avete ricevuto un privilegio. Potete nutrirvi al banchetto della conoscenza mentre il resto del mondo rimane chiuso fuori. Ma non dovete — anzi, moralmente, non potete — conservare questo privilegio solo per voi. Avete il dovere di condividerlo con il mondo. E lo avete fatto: vi siete scambiati le password con i colleghi, avete scaricato gli articoli richiesti per gli amici.



Intanto coloro che sono stati chiusi fuori non sono stati a guardare. Vi siete intrufolati attraverso i buchi, e scavalcato recinzioni, liberando le informazioni che gli editori hanno chiuso, e le condividete con i vostri amici.

Ma tutte queste azioni avvengono nella clandestinità, al buio e nascosti. Sono chiamate “furto” o “pirateria”, come se condividere conoscenza fosse l’equivalente morale di saccheggiare una nave e assassinarne l’equipaggio, ma condividere non è immorale — è un imperativo morale. Solo chi fosse accecato dall’avidità rifiuterebbe di concedere una copia a un amico.

Le grandi multinazionali, ovviamente, sono accecate dall’avidità. Le stesse leggi a cui sono sottoposte lo richiedono — se così non fosse i loro azionisti si rivolterebbero. E i politici, corrotti dalle grandi aziende, le supportano approvando leggi che danno loro il potere esclusivo di decidere chi può fare copie.

Non c’è giustizia nel rispettare leggi ingiuste. È tempo di uscire allo scoperto e, nella grande tradizione della disobbedienza civile, dichiarare la nostra opposizione a questo furto privato della cultura pubblica.

Dobbiamo acquisire le informazioni, ovunque siano archiviate, farne copie e condividerle con il mondo. Dobbiamo prendere ciò che è fuori dal diritto d’autore e caricarlo sull’archive del web. Dobbiamo acquistare banche dati segrete e metterle sul web. Dobbiamo scaricare riviste scientifiche e caricarle sul web in file-sharing. Dobbiamo lottare per un Guerrilla Open Access.

Se in tutto il mondo saremo abbastanza, non solo manderemo un forte messaggio contro la privatizzazione della conoscenza, ma la renderemo un ricordo del passato.

Vuoi essere dei nostri?

Aaron Swartz

Luglio 2008, Eremo, Italia


Link del manifesto originale:
archive.org/stream/GuerillaOpe…


#AaronSwartz #GuerrillaOpenAccess #pirateria #pirati #FileSharing #libertà #freedom #copyright #FanculoIlCopyright #FuckCopyright #DRM #DRMfree #p2p #decentralizzazione

If you didn't know me on my old acc, you have to know this:

I began programming (putting all my energy on learning Python atm) because I'm tired of inaccessibility and lack of disability representation in videogames.

So I decided I would make mine, with a lot of customization and all sorts of mobility aids and other aids, such as noise cancelling headphones for example.

My game will be called "Disabled Revolution"

It's a really important project for me.

More info coming soon!

:BoostOK:

Mostra più vecchi
Mastodon Italia Social

Benvenuto su Mastodon Italia! Qui potete leggere Chi Siamo

Mastodon è un Social Network federato. Ciò significa che nessuna singola entità controlla l'intera rete, piuttosto, come la posta elettronica, i volontari e le organizzazioni gestiscono i propri siti indipendenti nei quali gli utenti possono interagire tra loro anche se registrati in siti differenti. Mastodon.uno è la prima istanza generalista indirizzata ai soli utenti di lingua italiana che fa parte della federazione mastodon e rispetta i principi cardine dei social decentralizzati: indipendenti, etici, liberi, gratuiti e autogestiti dalla propria community.

Questa istanza italiana è stata creata per dare uno spazio libero di condivisione e discussione a tutti gli utenti italofoni, sebbene i messaggi possano anche essere scritti in altre lingue, questa istanza di Mastodon è riservata esclusivamente ai soli utenti italofoni. Se non volete un social network in cui Mark Zuckerberg o un altro CEO miliardario determini cosa potete pubblicare e quali post possano diventare popolari, Mastodon è una buona alternativa. Mastodon è costruito come una versione più etica di Twitter e al momento è il più grande social network decentralizzato.

Mastodon.uno è gestito dal gruppo Gruppo Devol, potete rimanere aggiornati su mastodon iscrivendovi alla Newsletter Devol ed al canale telegram Devol Italia dove verranno pubblicati i comunicati ufficiali.

Mastodon.uno si autofinanzia esclusivamente con le donazioni degli utenti utilizzando la piattaforma open Liberapay:


Benvenuti in una federazione di social dove gli inserzionisti non sono i padroni di casa.

Dove i vostri dati non sono confezionati e venduti.

Dove siete voi, non gli algoritmi, a decidere cosa vedere.

Dove puoi segnalare direttamente agli admin i contenuti ingannevoli.

Dove le azioni tossiche vengono tenute fuori.

Dove ti piace davvero passare il tempo.

Benvenuti sui social come dovrebbero essere.

Benvenuti su mastodon.uno.

Per sostenere mastodon si può anche offrire un caffè al gruppo devol che si occupa della gestione di questa istanza e di molte altre per garantire un futuro più libero e decentralizzato. E' possibile donare un caffè anonimamente senza l'obbligo di creare un account:


Oppure si possono fare donazioni con le criptomonete Bitcoin, Litecoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Stellar Lumens, Monero:


Puoi supportare mastodon anche utilizzando il browser Brave, attivandone gli annunci e donando la criptomoneta BAT che puoi accumulare nell'utilizzo di tutti i giorni.


Un motore di ricerca decentralizzato e rispettoso della privacy come presearch può aiutare anche mastodon. Ad ogni ricerca accumulerai la criptomoneta PRE, al raggiungimento di 50 PRE, 25 verranno donati a mastodon se ti iscriverai cliccando qui sotto: presearch

Chi siamo e cos'è Mastodon